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Passaggio di proprietà ciclomotore: la procedura e i costi per il 2026
Per il passaggio di proprietà di un ciclomotore è necessario seguire una procedura ben precisa, sostenendo anche alcuni costi. Ecco tutto quello che c'è da sapere in merito a questa pratica e come fare per completarla in tempi rapidi e senza intoppi.
Quando si compra un ciclomotore di seconda mano, il passaggio di proprietà è un passaggio obbligatorio. Per completare l'iter si aprono due strade: la Motorizzazione Civile, che permette di risparmiare sui costi ma richiede più tempo e gestione personale, oppure le agenzie di pratiche auto e i centri servizi, che offrono una soluzione più veloce ma con costi più alti per il completamento della pratica. Andiamo a riepilogare tutti i dettagli in merito.
Passaggio di proprietà ciclomotore: cosa serve?
Il ciclomotore non è un veicolo registrato al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) e, a differenza di motocicli e automobili, non è possibile aggiornare il certificato di proprietà.
Da questa differenza nasce la necessità di comunicare la sospensione della circolazione del ciclomotore prima di completare la vendita. È necessario avere la seguente documentazione:
- il modulo TT 2118;
- l’allegato 2-bis (modulo di comunicazione di sospensione di ciclomotore dalla circolazione);
- il certificato di circolazione del ciclomotore (o in assenza la denuncia di smarrimento o di furto);
- la copia di un documento d'identità e del codice fiscale.
La richiesta del certificato per questo tipo di pratica è totalmente gratuita.
L'acquirente di un ciclomotore usato, per cui è necessario effettuare il passaggio di proprietà, dovrà avere a disposizione la seguente documentazione:
- il modulo TT 2118 compilato per ottenere l’aggiornamento del certificato di circolazione (e nel caso anche la nuova targa);
- il certificato di avvenuta sospensione dalla circolazione consegnato dal precedente proprietario, con la relativa dichiarazione di copia conforme;
- l’attestazione degli avvenuti pagamenti (il primo per i bolli, il secondo per i diritti Motorizzazione);
- la copia di un documento d'identità e del codice fiscale.
Cosa succede alla targa
La targa del ciclomotore "segue" il proprietario. L'acquirente dovrà ottenere una nuova targa oppure dovrà utilizzare, per il ciclomotore acquistato, una di cui è già in possesso (ma che non deve essere associata a un altro ciclomotore).
Passaggio di proprietà ciclomotore: quanto costa
La spesa del passaggio alla Motorizzazione Civile è di 42,20 euro ed è a carico dell'acquirente e nuovo proprietario del veicolo. Quest'importo si suddivide in:
- 10,20 euro per bollettino PagoPA numero 9001;
- 32,00 euro per bollettino PagoPA numero 4028.
Per una nuova targa (se l'acquirente non ne ha già una) bisogna effettuare un versamento aggiuntivo di di 13,58 euro, utilizzando il codice N098, tramite PagoPA.
Per il passaggio di proprietà presso un'agenzia specializzata, invece, la spesa complessiva è, in genere, pari a circa 60-90 euro e tutta la pratica viene gestita direttamente dagli addetti dell'agenzia stessa.
Il trasferimento deve essere necessariamente concluso entro 60 giorni dall’acquisto del ciclomotore. Bisogna fare attenzione a rispettare la normativa: in caso contrario, come previsto dal Codice della Strada, all'articolo 94, viene applicata una sanzione amministrativa per un importo che va da un minimo di 363 euro e un massimo di 1.8113 euro.
Come scegliere l'assicurazione per il ciclomotore
La scelta dell’RC può essere effettuata su CercAssicurazioni.it, che individua l’assicurazione ciclomotore più economica tra quelle offerte dalle varie compagnie partner. Bastano pochi secondi per accedere al confronto dei preventivi e individuare la polizza giusta. In alternativa, è possibile ottenere assistenza gratuita (nella scelta e anche per l'attivazione della polizza) chiamando al numero 800 999 565.
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