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Omologazione degli autovelox: tutte le novità del nuovo decreto
Dopo le pronunce della Cassazione sulla differenza tra approvazione e omologazione, il Governo interviene con un nuovo decreto che definisce i requisiti degli autovelox e riconosce come omologate alcune tipologie già in uso, fissando procedure tecniche univoche.
⏰ In 30 secondi:
- Nuove regole per gli autovelox con requisiti tecnici e controlli periodici.
- Alcuni dispositivi già installati sono ora riconosciuti come omologati.
- I ricorsi già avviati seguiranno comunque il normale iter giudiziario.
Negli ultimi anni il tema degli autovelox è finito più volte al centro del dibattito, non tanto per i limiti di velocità o per il numero delle sanzioni, quanto per la validità degli strumenti utilizzati per rilevare le infrazioni. Numerosi ricorsi hanno infatti messo in discussione la regolarità di alcuni dispositivi, evidenziando un nodo normativo che ha alimentato interpretazioni diverse da parte di automobilisti, Comuni e giudici.
Per superare questa situazione è stato adottato il nuovo decreto sull'omologazione degli autovelox, con l'obiettivo di definire criteri tecnici uniformi e fornire un quadro normativo più chiaro per l'utilizzo degli apparecchi destinati al controllo della velocità.
Perché approvazione e omologazione non sono la stessa cosa
Alla base del contenzioso c'è una distinzione che, per molto tempo, è rimasta poco conosciuta al di fuori degli addetti ai lavori. Il Codice della Strada richiede che gli strumenti impiegati per accertare le violazioni siano omologati, mentre in molti casi i dispositivi installati sulle strade risultavano soltanto approvati.
La differenza non è soltanto terminologica. L'omologazione certifica che uno strumento rispetta i requisiti tecnici stabiliti dalla normativa attraverso una procedura specifica, mentre l'approvazione riguarda aspetti differenti e non può essere considerata automaticamente equivalente.
Le pronunce della Corte di Cassazione hanno rafforzato questa interpretazione, aprendo la strada a numerosi ricorsi contro le multe elevate con apparecchi privi di un'omologazione formalmente riconosciuta.
Autovelox: le novità introdotte dal decreto
Il provvedimento stabilisce che ogni autovelox dovrà superare una serie di controlli tecnici prima di essere utilizzato sulle strade. Successivamente saranno obbligatorie verifiche con cadenza almeno annuale, finalizzate a confermarne il corretto funzionamento e a documentare tutte le operazioni di manutenzione e calibrazione.
Una delle disposizioni più rilevanti riguarda gli apparecchi già in uso. Le quindici tipologie di autovelox individuate nel decreto ministeriale del 13 giugno 2017 vengono considerate omologate, evitando che gli enti proprietari debbano ripetere l'intero iter amministrativo.
Quali conseguenze per automobilisti e Comuni
Con il nuovo decreto il Governo punta a ridurre le incertezze che hanno caratterizzato gli ultimi anni. Le amministrazioni locali avranno regole più definite per la gestione degli strumenti di rilevazione, mentre gli automobilisti potranno contare su un sistema basato su procedure tecniche espressamente disciplinate.
Questo non significa che ogni contestazione diventerà impossibile. Rimarrà, infatti, la possibilità di impugnare una multa qualora emergano irregolarità diverse dall'omologazione, come eventuali problemi nella taratura, nell'utilizzo del dispositivo o nelle modalità di accertamento previste dal Codice della Strada.
Cosa succede alle sanzioni già contestate
Uno degli aspetti più discussi riguarda gli effetti del decreto sulle multe elevate prima della sua entrata in vigore. Il provvedimento disciplina il futuro impiego degli autovelox e individua i dispositivi che vengono riconosciuti come omologati, ma non cancella automaticamente il contenzioso già avviato.
I ricorsi pendenti continueranno quindi a seguire il proprio percorso giudiziario, sulla base della normativa applicabile al momento dell'accertamento e delle valutazioni dei singoli giudici.7
A proposito di autovelox: non possono ancora rilevare la mancata copertura RC
Per elevare la sanzione è necessario l'accertamento diretto da parte di un agente: L'importo del verbale è compreso tra gli 866 euro e i 3.464 euro.
In tema di assicurazione, ricordiamo l'utile servizio del comparatore CercAssicurazioni.it: il portale consente di individuare l'assicurazione auto più conveniente tra le offerte dalle diverse compagnie online partner.
Ad esempio, ipotizziamo la richiesta di un automobilista 58enne residente a Bolzano – prima classe di merito da almeno due anni, nessun sinistro negli ultimi cinque anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 10.000 chilometri – che vuole assicurare una Mercedes Classe A 200 Avantgarde (alimentazione a benzina) immatricolata nel 2010.
La migliore tariffa arriva dal preventivo Linear, che fa pagare 173,88 euro (tariffa aggiornata al mese di luglio 2026); la polizza applica la formula di guida esperta: dunque, sono ammessi come conducenti dell’auto assicurata solo i patentati di età superiore ai 26 anni.
I costi per assicurare l'auto a luglio 2026
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 127,04 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 150,21 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 164,84 € |
| Polizza Auto Verti Ripara | 15 milioni di € per le persone, 4,5 milioni di € per le cose | da 173,10 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
| Polizza Auto Linear | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 179,25 € |
| Polizza Auto ConTe.it Assistenza no Stress | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 181,03 € |