⏰In 30 secondi:
- Esenzione totale per disabili, moto elettriche e ultratrentennali.
- Le moto storiche tra 20 e 29 anni hanno uno sconto del 50%.
- Il bollo si calcola in base a kW e classe Euro del veicolo.
Sono esenti dal pagamento del bollo moto le persone con disabilità e tutti i proprietari di mezzi immatricolati da più di trent’anni o ad alimentazione elettrica. Godono invece di una riduzione dell'imposta le moto storiche di età compresa tra i venti e i ventinove anni.
Il bollo moto è un'imposta obbligatoria per tutti i proprietari di motoveicoli (veicoli a due, tre o quattro ruote con cilindrata superiore ai 50 centimetri cubici). Deve essere corrisposto ogni anno a prescindere dall'uso effettivo del mezzo, poiché legato esclusivamente al possesso.
Tuttavia, alcune categorie di utenti o di moto possono usufruire dell’esenzione o quanto meno di una riduzione sull’importo da versare. Vediamo nel dettaglio quali sono le agevolazioni in vigore nel 2026.
L’esenzione è totale ed è riconosciuta alla persona disabile o al soggetto cui il disabile risulta a carico. Non pagano il bollo esclusivamente le motocarrozzette a tre ruote e i motoveicoli a tre ruote per trasporto promiscuo o per trasporti specifici, con cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici se benzina e fino a 2800 centimetri cubici se diesel.
I proprietari di questi veicoli non pagano l’imposta per i cinque anni che decorrono dalla data di prima immatricolazione. Molte Regioni prevedono ulteriori benefici anche alla fine di questo periodo (ad esempio, in Valle d’Aosta si è esenti per altri tre anni), ma va per la maggiore il passaggio al pagamento dell'imposta in formula piena.
I possessori di moto ultratrentennali non adibiti a uso professionale sono esenti dal pagamento del bollo.
Per le moto storiche di età compresa tra i 20 e i 29 anni è in vigore invece uno sconto sul bollo del 50%. Questa riduzione è riconosciuta solo se la due ruote è in possesso del Certificato di Rilevanza Storica, che viene rilasciato dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI) o da uno degli altri registri storici riconosciuti.
I parametri di riferimento per il calcolo sono la potenza della moto, espressa in kiloWatt (kW), e la classe ambientale di appartenenza.
In particolare, le moto con potenza fino a 11 kW pagano una tariffa unica di:
Per potenze superiori, è necessario sommare a queste tariffe un ammontare extra. Per ogni kiloWatt in più rispetto alla soglia degli 11, si paga:
Alcune Regioni possono applicare tariffe più alte: dunque, per essere sicuri del giusto importo, è necessario effettuare il calcolo sul portale dell'ACI.
Per quanto riguarda la scadenza del bollo, cade generalmente nei mesi di gennaio e luglio, anche se il pagamento può avvenire entro la fine del mese successivo (rispettivamente il 28 febbraio e il 31 agosto). Sono previste delle eccezioni in Lombardia e Piemonte, dove la scadenza del bollo è fissata nel mese in cui la moto è stata immatricolata (il pagamento può essere regolato sempre entro il mese successivo).
Il bollo versato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione riguarda anche tutte le moto immatricolate dal 1° gennaio 2026.
Per circolare è obbligatorio anche stipulare una polizza RC Moto. Per quanto riguarda la scelta della copertura, è sempre bene affidarsi a CercAssicurazioni.it, il portale che fa risparmiare sul premio grazie al confronto delle assicurazioni moto delle varie compagnie online partner.
Facciamo un esempio. Supponiamo di voler assicurare una Yamaha X-Max 250, immatricolata nel 2006, di proprietà di un motociclista 64enne – impiegato, prima classe di merito da almeno due anni, nessun sinistro negli ultimi cinque anni, patente mai sospesa, percorrenza media annua di 3.000 chilometri – residente ad Aosta.
CercAssicurazioni.it consiglia il preventivo ConTe.it, che fa pagare 93,39 euro. La polizza ConTe.it prevede la formula di guida esclusiva – limita la guida del veicolo al solo conducente indicato nella polizza – e il risarcimento danni in forma specifica, che in caso di sinistro consente di riparare la moto presso una carrozzeria convenzionata con la compagnia senza versare anticipi di denaro.
| Assicurazione Moto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Moto Prima.it | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 89,63 € |
| Polizza Moto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 93,39 € |
| Polizza Moto Genertel | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,47 € |
| Polizza Moto 24hassistance WeRepair | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 132,74 € |
| Polizza Moto Verti | 10 milioni di € per le persone, 4 milioni di € per le cose | da 133,84 € |
| Polizza Moto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 133,87 € |
| Polizza Moto Linear Sospendibile | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 145,79 € |
| Polizza Moto 24hassistance WeRepair Satellitare | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 234,43 € |
| Polizza Moto Quixa | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 697,00 € |
A giugno 2026, le immatricolazioni totali di moto raggiungono le 50.512 unità, con un aumento del 14,28% su base annua. Gli scooter crescono del 18,56%, trainando la domanda complessiva e il primo semestre dell’anno, che chiude con un incremento di oltre il 13%.
Dal 2027 milioni di automobilisti potranno beneficiare dell’esenzione dal bollo auto. Il provvedimento approvato dal Governo riguarda le vetture fino a 80 kW e i motocicli, ma l’agevolazione spetta per un solo veicolo a persona. Per ora l’esenzione è prevista per i versamenti in scadenza nel 2027, mentre l’eventuale stabilizzazione dovrà trovare copertura nella prossima Manovra.
La proposta di eliminare il bollo auto torna nel dibattito sulla prossima legge di bilancio. L’intervento potrebbe ridurre i costi per milioni di automobilisti, ma resta da affrontare il nodo delle entrate regionali e delle risorse necessarie per compensare il gettito perso.