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Crisi carburanti: limite di velocità in autostrada a 120 km/h per risparmiare benzina e gasolio
La Commissione europea suggerisce di ridurre da 130 km/h a 120 km/h il limite in autostrada per contenere i consumi di carburante. La proposta rientra in una più ampia strategia di austerity energetica, con l’obiettivo di contenere la domanda di petrolio.
⏰In 30 secondi:
- UE propone limite a 120 km/h per ridurre consumi carburante
- Risparmio stimato ~6% grazie a minore resistenza aerodinamica
- Impatto minimo sui tempi di viaggio, utile in fase emergenziale
Il caro carburanti continua a pesare su famiglie e imprese, riportando al centro del dibattito ogni possibile misura capace di alleggerire la spesa legata alla mobilità. In questo contesto, anche le scelte che riguardano la circolazione stradale tornano a essere osservate con attenzione, soprattutto quando possono incidere sui consumi di benzina e diesel.
Una proposta della Commissione Europea legata all’emergenza
L’idea di ridurre il limite di velocità in autostrada da 130 a 120 km/h nasce nel quadro delle riflessioni europee sulla sicurezza energetica e sulla necessità di contenere i consumi di carburante. In una fase in cui i prezzi di benzina e diesel restano elevati, la misura viene considerata una soluzione immediata, capace di produrre effetti senza stravolgere la mobilità quotidiana.
La proposta si inserisce quindi in una logica emergenziale: non un cambiamento strutturale del sistema dei trasporti, ma un intervento rapido per limitare l'uso di petrolio e affrontare meglio la fase di incertezza creata dalla crisi in Medio Oriente.
Riduzione del limite di velocità: perché il risparmio sul carburante è reale
Dal punto di vista tecnico, la relazione tra velocità e consumo è ben nota: oltre i 120 km/h, l’aerodinamica diventa una voce di costo sempre più pesante, con gli ingegneri che parlano spesso di un aumento di circa 10% di consumo per ogni 10 km/h in più. Abbassare il limite da 130 a 120 km/h, in linea teorica, significa ridurre il consumo di carburante di circa il 6%.
Su una singola auto, l’effetto può apparire limitato, ma quando si scala a milioni di utenti che viaggiano in autostrada, il risparmio complessivo in litri di benzina e diesel in un anno può diventare significativo, soprattutto in un paese come l’Italia, dove il trasporto su strada pesa forte sul consumo di petrolio.
Riduzione della velocità: tempi di percorrenza quasi invariati
Uno degli aspetti che rende questa ipotesi interessante è il possibile equilibrio tra risparmio e praticità. Le analisi richiamate nelle notizie indicano che il taglio di 10 km/h avrebbe un impatto limitato sui tempi di viaggio, pur offrendo un beneficio reale sui consumi.
Una misura da inserire in un quadro più ampio
Il limite a 120 km/h non può essere letto come una soluzione isolata. In Italia, potrebbe affiancarsi ad altre strategie per ridurre i consumi di carburante (lo smart working, le targhe alterne e un maggior uso del trasporto pubblico), ma da sola non basta a risolvere le criticità legate alla crisi energetica. Il suo valore sta soprattutto nella semplicità: è una misura facile da comprendere e relativamente veloce da applicare.
Gli automobilisti fanno i conti anche con il caro assicurazione
Gli ultimi dati diffusi dall’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, dicono che nel quarto trimestre 2025 il costo medio dell’RC Auto in Italia si è attestato sui 432 euro, in aumento del 3,5% su base annua in termini nominali e del 2,3% in termini reali. Tuttavia, il trend al rialzo è in rallentamento rispetto agli anni 2023 e 2024, quando si è registrato rispettivamente un +7,8% e +6,6%.
In questo contesto di premi ancora in crescita, è più che mai necessario trovare un modo per risparmiare sull'RC: un aiuto arriva dal comparatore CercAssicurazioni.it, che confronta le offerte di assicurazione auto proposte dalle diverse compagnie online partner.
Ecco un esempio di convenienza: volendo assicurare una Smart Fortwo 1.0 52 kW MHD coupé Passion immatricolata nel 2008, di proprietà di un automobilista 45enne – prima classe di merito da almeno due anni, percorrenza media annua di 10 mila chilometri – residente a Verona, si può approfittare del preventivo ConTe.it, che fa pagare solo 168,66 euro (importo aggiornato al mese di aprile 2026).
La polizza prevede la formula di guida esclusiva, con il mezzo che può essere guidato solo dal conducente assicurato, e in caso di sinistro risarcisce fino 11,3 milioni di euro – di cui 10 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per i danni alle cose.
I prezzi RC auto del momento
| Assicurazione Auto | Massimale | Prezzo |
|---|---|---|
| Polizza Auto Prima Ripara Prima | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto Prima.it Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 131,00 € |
| Polizza Auto BeRebel Assicurazioni | 7 milioni di € per le persone, 3 milioni di € per le cose | da 141,24 € |
| Polizza Auto Allianz Direct - Direct Repair | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 146,50 € |
| Polizza Auto GenialClick | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 151,00 € |
| Polizza Auto Allianz Direct | 6,5 milioni di € per le persone, 6,5 milioni di € per le cose | da 154,40 € |
| Polizza Auto Bene Assicurazioni | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 155,36 € |
| Polizza Auto Bene Autofit RiparaBene | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 160,36 € |
| Polizza Auto ConTe.it | 10 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 168,66 € |
| Polizza Auto Linear Assicurazioni Riparazione Diretta | 6,45 milioni di € per le persone, 1,3 milioni di € per le cose | da 173,88 € |
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