Quando conviene rimborsare il sinistro

Con il bonus malus, il sistema tariffario più diffuso, anche un incidente di lieve entità può costare parecchio in termini di mancato risparmio. Ogni sinistro provocato determina infatti l'arretramento di due classi, dove le tariffe sono più elevate; a questo bisogna aggiungere quella, più bassa, cui si avrebbe avuto diritto se non si fossero fatti incidenti. La differenza effettiva è quindi di 3 classi.

Nei casi meno gravi può quindi risultare conveniente rimborsare alla compagnia di assicurazione il risarcimento da questa versato al danneggiato.

L'operazione è abbastanza semplice e si può fare su Internet. Bisogna presentare una domanda alla Consap (Concessionaria per i Servizi Assicurativi Pubblici), che gestisce l'indennizzo diretto, il sistema con cui viene liquidata la stragrande maggioranza dei sinistri. La richiesta si può trasmettere attraverso il sito www.consap.it: all'assicurato vengono successivamente comunicati l'ammontare del risarcimento e i riferimenti bancari da utilizzare per il pagamento. Le informazioni messe a disposizione da Consap si riferiscono ai soli sinistri liquidati a titolo definitivo avvenuti sino al momento della richiesta. Una volta effettuato il pagamento, la Consap manda all'assicurato una ricevuta con cui potrà recarsi presso la sua compagnia e chiedere la riclassificazione del contratto, cioè l'inserimento nella classe di bonus malus cui avrebbe avuto diritto in mancanza di un sinistro.