Come funziona la copertura che protegge chi guida un mezzo a due ruote

E' arrivata la bella stagione e non vedrai sicuramente l'ora di riprendere a guidare la tua moto.
Se hai sottoscritto una copertura stagionale (che permette la sospensione durante i mesi invernali) devi innanzitutto ricordarti di riattivarla in modo da avere la copertura operante.
Inoltre ricorda che per viaggiare in modo più sereno oltre alla rc puoi sottoscrivere altre garanzie assicurative. Una delle più utili è senza dubbio quella che risarcisce gli infortuni subiti da chi è alla guida del mezzo, detta infortuni del conducente: il conducente che ha provocato un incidente non viene infatti rimborsato dalla rc auto, che copre soltanto i danni procurati a terzi. Senza questa garanzia aggiuntiva, in pratica, se provochi un sinistro e ti fai male, non ottieni alcun risarcimento.
La garanzia assicura il guidatore per gli infortuni subiti durante la guida che abbiano provocato la morte o l'invalidità permanente (cioè la perdita definitiva della capacità di lavoro). Nel primo caso ai beneficiari spetta l'intero capitale assicurato; nel secondo, invece, il rimborso viene liquidato in base al grado d'invalidità permanente che viene accertato. Quasi tutte le polizze prevedono una franchigia (compresa generalmente fra il 5% e l'8%), cioè una quota di danno che non viene rimborsata e rimane quindi a carico dell'assicurato; così, per esempio, se quella prevista dalla tua polizza è pari al 5% e nell'incidente subisci un'invalidità permanente superiore al 10%, ti sarà rimborsato il 5% del capitale assicurato. Devi infine fare attenzione alle esclusioni (i casi in cui la garanzia non opera) previste in alcuni casi: generalmente, per esempio, non si ha diritto al risarcimento per la guida in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Come sempre ti ricordiamo che per consulenza sulla garanzia infortuni del conducente puoi contattare il nostro numero verde completamente gratuito 800.999.565.