Rc auto, come funziona il Fondo di Garanzia

Secondo stime del Ministero dello Sviluppo Economico, sulle strade italiane circolano tre milioni di veicoli non assicurati: è un fenomeno preoccupante, che rende ancora più importante per chi ha subito un danno sapere cosa bisogna fare per ottenere il risarcimento. Quella del veicolo non assicurato è una delle previsioni in cui opera il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada gestito dalla Consap, www.consap.it, la Concessionaria per i servizi assicurativi pubblici.

Il fondo è finanziato con un'aliquota sui premi rc auto (attualmente il 2,5%) e opera nei casi di sinistri provocati da veicoli o natanti: 1) non identificati; 2) non assicurati; 3) assicurati con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa (cioè fallite); 4) posti in circolazione contro la volontà del proprietario; 5) spediti nel territorio italiano da un altro paese dell'Unione europea o Islanda, Liechtenstein e Norvegia; 6) veicoli esteri con targa non corrispondente.

Il danneggiato deve inoltrare richiesta di risarcimento con raccomandata alla Consap e all'impresa designata competente per il luogo dove è avvenuto il sinistro: l'elenco si trova sul sito www.consap.it, insieme a un modulo per la domanda. Il Fondo di Garanzia interviene nei limiti del massimale di legge vigente al momento del sinistro, attualmente pari a 2,5 milioni di euro per i danni alle persone e 500mila per quelli alle cose. In quarant'anni di attività il Fondo di Garanzia ha versato risarcimenti per oltre sei miliardi di euro relativi a 1, 3 milioni d'indennizzi.