Polizze RCA personalizzate: quando conviene richiederle?

Un tipo di polizza che si sta diffondendo sempre di più è la polizza RCA personalizzata, che in alcuni casi può consentire un notevole risparmio sui costi di assicurazione. Questo tipo di polizza oltre i tipici criteri per stabilire la tradizionale tariffa prevista dal sistema del Bonus-Malus tiene conto dell'uso effettivo che il cliente fa della propria vettura e del suo modo di guidare.

Per procedere alla personalizzazione di un contratto RCA si tiene conto sia di dati oggettivi riguardanti il veicolo assicurato che di dati riguardanti il conducente. Attenzione che la lista dei dati ritenuti rilevanti cambia da compagnia a compagnia di seguito trovate solo alcuni esempi.

Nel primo caso si prendono in considerazione tipicamente:

  • la potenza del veicolo;
  • la provincia di immatricolazione;
  • l'alimentazione del veicolo;
  • la presenza di ABS;
  • la presenza del doppio air-bag.

Nel secondo caso, invece, si valutano:

  • l'età ed il sesso del conducente;
  • l'anzianità di patente;
  • le modalità di impiego dell'auto (uso privato, lavoro, trasporto persone etc.);
  • l'eventualità che il veicolo possa essere guidato da altre persone oltre al conducente abituale

Attenzione: ricordati che tutte le informazioni fornite all'assicuratore per consentire la personalizzazione della polizza costituiscono dichiarazioni pre-contrattuali, la cui parzialità, falsità o inesattezza possono pregiudicare l'efficacia della copertura assicurativa e costituire elemento per la rivalsa dell'assicuratore nei confronti dell'assicurato. Detto in parole povere se menti o non dici tutta la verità la compagnia di assicurazione può alzare il premio o chiederti indietro nei casi più gravi i soldi pagati in caso di incidente.